Pallet, contenitori, e unità di carico sono risorse chiave per l’intralogistica aziendale, che vengono utilizzate quotidianamente per realizzare i processi produttivi. Molto spesso però queste risorse vengono trascurate e non gestite con la dovuta cura, non perchè non siano importanti, ma perchè la spesso corretta gestione richiederebbe uno sforzo eccessivo.
Esistono soluzioni e tecnologie che semplificano notevolmente la gestione di queste risorse: sistemi NFC, RFID Passivi, oppure GPS per la localizzazione in ambienti outdoor, ma quando si deve coprire un’area indoor più estesa (come l’intera area produttiva) le cose cambiano.

Tracking passivo dei pallet

Il tracciamento passivo di beni all’interno degli impianti produttivi è largamente diffuso, a causa del costo estremamente ridotto dei tag necessari al tracciamento dell’oggetto, che, nelle versioni più semplici può arrivare a costare qualche centesimo.
Purtroppo, a causa del costo molto basso, i casi d’uso di queste tecnologie sono molto limitati. I tag passivi per essere letti necessitano infatti di uno scanner a pochi centimetri di distanza dal tag, di conseguenza il processo di lettura richiede che l’oggetto venga spostato in prossimità di uno scanner causando rallentamenti e aggiungendo complessità alle operazioni quotidiane.
 
Altre problematiche dovute al tracking di oggetti tramite RFID sono le seguenti:
 
  • Informazioni non in real-time. La posizione viene letta solo durante la scansione, quando l’oggetto di allontana dallo scanner non è più tracciato.
  • Impossibilità di ricevere delle notifiche quando l’oggetto, il pallet, si sposta (dato che la lettura è limitata al passaggio nello scanner).
  • Letture manuali, le operazioni di lettura devono essere svolte posizionando l’oggetto vicino allo scanner
  • Poche possibilità di riconfigurare l’infrastruttura di lettura, che spesso richiede la riprogettazione del magazzino (varchi di lettura di dimensioni considerevoli, scanner, cablaggi)

Tracking dei pallet attivo

Un tracking di tipo attivo utilizza tecnologie che non hanno bisogno di essere scannerizzate manualmente. Gli oggetti infatti vengono rilevati automaticamente non appena entrano all’interno di un’area definita come una stanza o un magazzino. Un gateway BLE (Airscanner) riesce a rilevare la presenza di un pallet all’interno di una zona con una distanza che può variare da alcuni metri fino ad alcune centinaia.
 
 
Un tracking dei pallet attivo consente di conoscere e visualizzare la lista delle posizioni in cui si è spostato, conoscendo i tempi di stazionamento e gli orari in cui si è spostato. Un tracking attivo consente di digitalizzare l’intero processo di gestione delle risorse, raccogliendo dati che forniranno informazioni utili per le scelte operative.
I vantaggi di un tracking attivo comprendono:
 
  • Eliminazione dei tempi di scansione e lettura dei singoli oggetti
  • Eliminazione dei tempi di inserimento dei dati nel sistema (spesso avviene ancora su carta)
  • Dati raccolti in automatico in real-time
  • Quadro di tutte le risorse aziendali monitorate (pallet, contenitori, unità di carico) con informazioni di quanto spesso si muovono
  • Riduzione di errori legati al posizionamento di un bene (è possibile accorgersi subito che un carico è entrato in un’area errata)

Il Bluetooth nella supply chain

Per un tracking attivo esistono diverse tecnologie, RFID attivo, BLE, Wi-Fi, UWB, ognuna con le sue caratteristiche e funzionalità. Tra queste il BLE, specie con l’ultima versione (BLE 5) si distingue per un range di trasmissione molto elevato, ed un prezzo basso sia per i tag (pochi euro per ogni tag) che per i lettori (Airscanner intorno ai 200 euro l’uno contro diverse migliaia di euro per il corrispettivo RFID). 
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L’importanza della piattaforma IoT

Un sistema di localizzazione in real time, oltre ai tag e i lettori necessita di un terzo componente software che consenta l’acquisizione, l’analisi e la visualizzazione dei dati raccolti che chiameremo piattaforma IoT. 
Come descritto in questo articolo una piattaforma IoT consente di gestire, organizzare e mantenere tutte le risorse aziendali monitorate, garantendo il corretto funzionamento di tutto il sistema.
Nel caso specifico dei pallet, la piattaforma mostrerà la lista dei pallet tracciati, la loro posizione, lo storico delle posizioni e gli orari di spostamento. La piattaforma IoT può essere configurata anche per la ricerca di un particolare materiale tracciato o per l’invio di notifiche in caso di eventi particolari come l’uscita di una risorsa da una zona di lavoro. 

 

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